/CHI SIAMO
Kinblad costruisce sistemi.
Kinblad costruisce e tiene in esercizio i sistemi digitali delle imprese e dei professionisti: siti, e-commerce, portali, integrazioni, agenti AI, software su misura. Un solo interlocutore tecnico dall'analisi alla produzione, con architettura documentata e stack dichiarato.
/DIREZIONE TECNICA
Tatiana Frascella.
Qualora il progetto richieda strategia, analisi di mercato, scouting di buyer e distributori, compliance export, gestione fiere, marketplace esteri, marketing o formazione, lo sviluppo software si integra con l'ecosistema di K-Worldwide, la divisione di consulenza per l'internazionalizzazione guidata da Tatiana Frascella. Due competenze distinte, un'unica architettura di crescita.
Tatiana Frascella — direzione tecnica
Ragioniera programmatrice di formazione, con vent'anni di export operativo in quattro continenti. Kinblad nasce dalla convergenza nativa e simmetrica di queste due infrastrutture: l'ingegneria del software su misura e la logica geometrica dei flussi commerciali globali. Il background IT precede l'era dell'AI di consumo e delle piattaforme commerciali low-code, essendosi consolidato nello sviluppo architetturale puro e proprietario. Questo percorso include la modellazione di database complessi, l'automazione di sistemi aziendali isolati, lo sviluppo di modelli di elaborazione del linguaggio naturale (NLP), il prompt engineering avanzato e l'ingegneria del conversation design. Autrice di pubblicazioni di settore e di software applicativi custom registrati presso la SIAE, alcuni progettati per l'ottimizzazione dell'export e alcuni ottimizzati per l'esecuzione in locale e in totale sicurezza di rete.
EXIM Manager Senior certificata UNI 11823:2021. Opera nativamente coordinando flussi informativi, logiche di conformità e trattative in cinque lingue: italiano, inglese, spagnolo, albanese e francese. Queste competenze vengono applicate trasversalmente nell'ingegnerizzazione di software per qualsiasi comparto aziendale, traducendo dinamiche organizzative articolate in architetture digitali stabili. L'approccio sistemico è rigorosamente AI-first ma interamente governato dal pensiero critico umano. L'intelligenza artificiale non viene intesa come un generatore di risposte commerciali astratte, ma come wetware ad altissima capacità computazionale e come leva operativa per l'elaborazione dei dati e l'ottimizzazione dei processi. Questo protocollo esclude qualsiasi automazione standardizzata o priva di controllo: ogni flusso di lavoro, dall'efficientamento della produzione interna alla gestione dei mercati globali, viene validato dall'esperienza diretta, garantendo soluzioni custom strutturate per rispondere a metriche di business reali.