/COME LAVORIAMO INSIEME
Protocollo operativo.
Questa sezione definisce i requisiti logici che regolano ogni nostro sviluppo e che costituiscono il nucleo del contratto finale. L'architettura software e i flussi di spesa vengono bloccati per iscritto prima di iniziare: è l'unico protocollo idoneo ad azzerare le anomalie operative, tutelando l'integrità del progetto e gli investimenti di entrambe le parti.
/PROTOCOLLO
Cinque regole, scritte prima.
Fattibilità simmetrica.
L'analisi tecnica precede il contratto. Se il modulo di mappatura evidenzia che la soluzione richiede un perimetro software inferiore alle previsioni, il progetto viene ridimensionato; se evidenzia che l'anomalia è organizzativa e non tecnologica, viene segnalato. Le fasi, i vincoli e i costi sono dichiarati prima della firma.
Isolamento dell'architettura e responsabilità univoca.
Lo sviluppo e la manutenzione vengono eseguiti esclusivamente su codice sviluppato da Kinblad o su piattaforme verificate dall'infrastruttura. Non si effettuano subentri su codice sorgente preesistente sviluppato da terzi, né si divide la gestione dello stesso modulo software con altri fornitori. In caso di sistemi preesistenti, il protocollo prevede la migrazione dei dati grezzi e la ricostruzione dell'architettura. L'impegno a garantire il funzionamento del sistema richiede il controllo totale dei rilasci: in caso di anomalie, la responsabilità diagnostica e la risoluzione fanno capo a un unico interlocutore tecnico. Questa impostazione definisce il nostro metodo operativo.
Garantiamo la continuità dei sistemi.
Le anomalie in produzione seguono protocolli di ripristino immediati. I tempi di intervento (SLA, service level agreement) sono vincolati a contratto attraverso una classificazione rigorosa: le anomalie bloccanti attivano una procedura di risoluzione prioritaria, i difetti non critici seguono una procedura standard pre-approvata. Monitoraggio e copertura dell'infrastruttura restano attivi anche nei periodi festivi.
Accordo di riservatezza (NDA) preventivo.
L'integrità delle informazioni aziendali è regolata da protocolli di sicurezza stringenti. Ogni progetto è vincolato a un accordo di riservatezza bilaterale, sottoscritto prima dello scambio di qualsiasi dato grezzo. L'accesso alle infrastrutture segue il principio del minimo privilegio: credenziali nominali tracciate, permessi limitati alle sole funzioni necessarie all'engineering, divieto di replicazione o archiviazione dei dati al di fuori degli ambienti protetti.
Trasparenza, blocco delle specifiche, granularità dei costi.
Ogni componente del progetto è dettagliato preventivamente a contratto: investimenti e tempi ripartiti per singole milestone, output di rilascio, canoni infrastrutturali, metriche dei consumi variabili, vincoli temporali dello sviluppo custom e protocolli di migrazione in uscita. Qualsiasi variazione dei requisiti operativi richiesta in corso d'opera attiva una procedura di revisione tecnica e viene formalizzata per iscritto prima di eseguire la modifica al codice. Questo protocollo esclude le anomalie finanziarie inattese e tutela l'investimento aziendale e l'integrità dello sviluppo.
Se questo protocollo è compatibile con i tuoi standard aziendali, il punto di partenza è la compilazione del modulo di mappatura.
Apri il modulo di mappatura